Chi sono

Questo tizio si spaccia per me. Diffidate!

Credo che per fare del giornalismo si debba essere innanzitutto degli uomini buoni, o delle donne buone: dei buoni esseri umani. Le persone cattive non possono essere dei bravi giornalisti. Se si è una buona persona si può tentare di capire gli altri, le loro intenzioni, la loro fede, i loro interessi, le loro difficoltà, le loro tragedie, e diventare immediatamente, fin dal primo momento, parte del loro destino. Il solo modo per fare bene il nostro lavoro è scomparire, dimenticarci della nostra esistenza. Noi esistiamo solamente come individui che esistono per gli altri, che ne condividono i problemi e provano a risolverli, o almeno a descriverli. Il vero giornalismo è quello intenzionale, vale a dire quello che si dà uno scopo e che mira a produrre una qualche forma di cambiamento. Non c’è altro giornalismo possibile. Parlo ovviamente di buon giornalismo. Ryszard Kapuscinski

INTERESSI

La Radio. Poi Wile Coyote, il calcio (cercando di vincere lo schifo), la pallavolo, suonare la batteria e il basso, i cani, i pochi amici veri, The Blues Brothers, Arancia Meccanica fino a quando Alex finisce in gabbia (ma tutta la colonna sonora), Michelle Pfeiffer, Snoopy, Gianni Mura, Maria Cuffaro, i Police, i Genesis e tanto altro. Quasi tutto, potrei dire.

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